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SBK 2010 ROUND 1 PHILLIP ISLAND
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01-03-2010, 07:21 PM
Messaggio: #1
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SBK 2010 ROUND 1 PHILLIP ISLAND
GARA 1
C’e voluto il fotofinish per stabilire quale fosse il vincitore della prima gara del mondiale Superbike che si è corsa a Phillip Island quando in Italia erano le due di notte. Al termine dei 22 giri, la vittoria è andata a Leon Haslam, che ha preceduto sul traguardo Michel Fabrizio di 4 millesimi di secondo. Terzo posto per Haga. Il pilota del team Suzuki Alstare è stato in testa dall’inizio alla fine della gara ed ha quindi strameritato quella che è la sua prima vittoria nel mondiale Superbike. Solo Fabrizio ed Haga hanno saputo tenere il suo passo e dopo soli otto giri dal via il terzetto se n’è andato, lasciando Biaggi, Checa e Rea a contendersi il quarto posto. Mentre i primi tre si allontanavano, Camier, Smrz e Guintoli raggiungevano il gruppo degli inseguitori, dando vita ad una lotta all’ultima staccata. Si arrivava così all’ultimo giro, con Fabrizio che tentava più volte di affiancare Haslam che però chiudeva tutte le porte così che al pilota della Ducati Xerox non restava che tentare il sorpasso in volata sul rettilineo d’arrivo. La manovra però non riusciva e Haslam precedeva l’italiano per soli 4 millesimi, un distacco davvero minimo che è risultato essere il più esiguo mai verificatosi in una gara del mondiale Superbike. In questa speciale classifica al secondo posto troviamo un distacco di 5 millesimi tra il vincitore Fogarty ed Edward a Monza nel 1999, mentre sempre 5 millesimi hanno diviso Corser da Fogarty proprio qui a Phillip Island e sempre nel 1999. Al termine della gara, in un primo momento i monitor davano come vincitore Michel Fabrizio, ma proprio mentre nel box Ducati ci si abbracciava, il responso del fotofinish consegnava la vittoria a Leon Haslam. Haga ha concluso al terzo posto una gara nella quale non ha mai saputo inserirsi nella lotta per la vittoria. Dopo molti sorpassi era Rea ad avere la meglio su Biaggi, mentre Guintoli, riusciva sorprendentemente ad avere la meglio su un Checa che in questa gara non ha saputo ripetere quanto di buono aveva fatto nelle prove. Ottavo posto per un ottimo Smrz mentre Corser chiudeva la top ten di questo primo round. Le due Yamaha non sono arrivate al traguardo. Toseland e Crutchlow sono caduti dopo pochi giri, imitati da Vermuelen. Ancora nessun segnale di ripresa da parte di Nuekirchner dodicesimo, mentre Byrne in non perfette condizioni fisiche, ha chiuso al quattordicesimo posto, preceduto da Sykes. Ruben Xaus non ha preso il via nella prima gara uno e non lo farà nemmeno nella seconda. Lo spagnolo nel warm up del mattino ha centrato e fatto cadere Haga ed una volta rientrato ai box ha informato il team manager Davide Tardozzi che non se la sentiva di affrontare le due gare odierne. Lo spagnolo è caduto sette volte in questi tre giorni e non è nelle condizioni psicologiche adatte a competere in una prova del mondiale Superbike. A nostro parere ha fatto bene a scegliere di fermarsi e gli auguriamo di riprendersi e di ritrovare al più presto fiducia in se stesso e nelle sue capacità. Classifica Gara 1 01- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.004 03- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.769 04- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 10.201 05- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 10.782 06- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 11.079 07- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 11.208 08- Jakub Smrz - Team Bata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 16.522 09- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 20.291 10- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 26.352 11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 29.775 12- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.155 13- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 31.951 14- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 31.957 15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 55.082 16- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′10.932 17- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′11.237 18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′17.357 GARA 2 Grande vittoria per Carlos Checa nella seconda gara di Phillip Island. Dopo una prima manche abbastanza incolore nella quale non è mai riuscito mai ad inserirsi nella lotta per il podio, sembrava che anche nella seconda lo spagnolo non potesse recitare un ruolo da protagonista. Ancora una volta la sua partenza era decisamente lenta, tanto che al primo giro Carlos transitava solo in nona posizione. Ad un certo punto però Checa ha cambiato marcia. E’ uscito dal gruppo degli inseguitori ed è riuscito a raggiungere i quattro fuggitivi, vale a dire le due Ducati ufficiali di Haga e Fabrizio e le due Suzuki di Guintoli e del vincitore di gara uno : Haslam. Una volta raggiunti i primi Carlos sembrava si accontentasse della quinta posizione, ma al contrario, visto che la classe non è acqua, ha iniziato a superare uno ad uno i piloti che lo precedevano sino a portarsi alle spalle di Haslam. Mancava un giro alla fine e Leon non aveva nessuna intenzione di scendere dal primo gradino del podio, ma ha dovuto arrendersi a Checa che nella curva in discesa che immette sul curvone prima del traguardo lo ha passato all’interno e poi ha scatenato tutti i cavalli della sua 1198 per non lasciarsi sfuggire una vittoria davvero eccezionale. Detto dello spagnolo, dobbiamo tessere anche le lodi di Haslam che vinta gara uno avrebbe fatto lo stesso se non si fosse imbattuto nel miglior Checa degli ultimi anni. L’inglese ha combattuto con Fabrizio e con Haga, ma anche il suo compagno di squadra, il sorprendete Guintoli, quarto al traguardo ed autore tra l’altro del giro veloce in gara due con 1’32”236, non gli ha certo reso la vita facile. I due piloti Ducati sono stati autori di una bella gara e solo nel finale Haga ha leggermente perso contatto dai primi terminando al quinto posto. Fabrizio invece ha dato del filo da torcere ai suoi avversari ed alla fine è salito ancora sul podio, in terza posizione. Sesto è giunto Rea che avrebbe potuto inserirsi nella bagarre per il primo posto se al primo giro non avesse fatto una lunga escursione nei verdi prati che separano la pista australiana dall’Oceano Pacifico. Il giovane e discontinuo pilota inglese ha regolato un gruppone di inseguitori tra i quali si è distinto Corser, settimo, che è riuscito così a dare un poco di morale alla sua squadra. Biaggi ha fatto ancora peggio della sua prima manche ed ha concluso all’ottavo posto. Lo seguono Crutchlow (anche lui autore di un diritto che lo ha relegato tra gli inseguitori quando invece era in buona posizione) e Toseland. Rispetto a gara uno i piloti Yamaha sono riusciti a tagliare il traguardo, ma nono e decimo non sono certo le posizioni che il team Sterilgarda si aspettava da loro. Ultimi nel gruppo degli inseguitori i due inglesi Camier e Byrne. Il pilota Aprilia in queste due gare è si è dimostrato molto veloce e competitivo, ma troppo propenso all’errore, visto che in entrambe le manche è uscito di pista perdendo molte posizioni. Shakey invece ha lottato per quanto il suo fisico glielo consentisse ma è calato nel finale accontentandosi della dodicesima posizione finale. Tredicesimo Lanzi mentre su quattro Kawasaki ha terminato la corsa il solo Hayden, visto che Vermuelen è caduto e Sykes e Baiocco si sono ritirati. Solo sedicesimo Neukirchner in crisi profonda ed allarmante. Classifiche Gara 2 01- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 02- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.307 03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.434 04- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.837 05- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 3.453 06- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 11.530 07- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 12.026 08- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 13.068 09- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.401 10- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.707 11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 14.743 12- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 14.851 13- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 15.143 14- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.947 15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 41.855 16- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 48.844 17- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′06.866 18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′07.751 CLASSIFICA Piloti 1. Haslam (Suzuki) 45; 2. Fabrizio (Ducati Xerox) 36; 3. Checa (Ducati) 34; 4. Haga (Ducati Xerox) 27; 5. Guintoli (Suzuki) 23; 6. Rea (Honda) 23; 7. Biaggi (Aprilia) 19 CLASSIFICA Costruttori Ducati 45; Suzuki 45; Honda 23; Aprilia 19; BMW 16; Yamaha 7; Kawasaki 3 (Tratto da MOTO.IT) Note positive sicuramente Suzuki e Ducati, la moto giapponese ha dimostrato una ritrovata continuità e 2 piloti veramente competitivi, che in gara 2 si sono anche più volte sorpassati e ostaccolati, segno che al momento giochi di squadra non se ne fanno, la casa italiana ha fatto vedere che non c'è tanta differenza tra la moto ufficiali e quelle clienti e che quindi saranno in tanti i ducatisti che potranno giocarsi le proprie carte. Male invece Aprilia dalla quale ci si aspettava parecchio e anche i piloti che rientravano dalla moto GP, Toseland e Vermuelen, che semprano faticare più del previsto così come la Yamaha campione del mondo in carica. Sulla gara di Haga ha senza dubbio influito la caduta del mattino, io penso che potra essere sempre in lotta per la vittoria in ogni gara. L'inizio è stato bello, peccato che ci si fermi già per un mese. Non è importante arrivare, l'importante è andare
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02-03-2010, 08:47 AM
Messaggio: #2
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RE: SBK 2010 ROUND 1 PHILLIP ISLAND
Non l'ho vista, ma da quello che leggo devono essere state due gare assolutamente spettacolari!
Dio ci ha dato l'alcool come lubrificante sociale: rende gli uomini arditi e le donne facili. |
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