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ITINERARIO – Gavia, Stelvio e Svizzera 2008

Itinerario motociclistico in Val Camonica, Valtellina, Val Venosta, Svizzera (Canton Grigioni e Canton Ticino) e Lago di Lecco il 16-08-2008 e 17-08-2008. Km totali 659.

Giorno 1: Fiorenzuola d’Arda (PC) – Brescia (BS) – Iseo (BS) – Boario (BS) – Edolo (BS) – Ponte di Legno (BS) – Passo Gavia – Bormio (SO) – Passo dello Stelvio – Prato allo Stelvio (BZ)

Partenza ore 9:00 da Fiorenzuola d’Arda, prendiamo l’autostrada verso Brescia. All’uscita Brescia centro, abbiamo proseguito verso il lago d’Iseo, costeggiandolo e godendoci l’ottimo spettacolo. Proseguiamo in direzione Edolo dove ci soffermiamo brevemente per mangiare. Ripartenza da Edolo verso Ponte di Legno ed iniziamo a divertirci a suon di “piegazze”. Iniziamo quindi la scalata al Passo del Gavia (2621 m s.l.m.) che necessita di particolare attenzione in quanto la strada è veramente stretta e per lo più, priva di guardrail. In moto non ci sono tanti problemi, ma attenzione se decidete di percorrerla in auto, in molti punti 2 vetture non passano. In parecchi punti vale la pena prendersi un attimo di sosta per apprezzare al meglio il magnifico panorama, del quale alleghiamo un immagine.

Discesa dal Gavia che vanta un miglioramento a livello di dimensioni della carreggiata e che ci porta a toccare prima Santa Caterina Valfurva e successivamente Bormio, dove iniziano i 36 tornanti che portano al Passo dello Stelvio (2758 m s.l.lm). Possiamo anche qui apprezzare il fantastico panorama offerto dalle vette Alpine, dalle cascate e dai laghetti. Alleghiamo alcune immagini, l’utlima della discesa sul lato altoatesino con i suoi 48 tornanti.

Arriviamo quindi a Prato allo Stelvio alle ore 18:00 circa dove pernottiamo.

Giorno 2: Prato allo Stelvio (BZ) – Glorenza (BZ) – Passo del Forno – Livigno (SO) – Passo del Bernina – Tirano (SO) – Sondrio (SO) - Colico (LC) – Lecco (LC) – Milano (MI) – Fiorenzuola d’Arda (PC)

Ripartiamo da Prato allo Stelvio sempre alle ore 9:00, in direzione Glorenza e ci dirigiamo in Svizzera nel Canton Grigioni verso il Passo del Forno (Ofenpass in tedesco). Sicuramente degna di nota è la strada che porta al passo: larga, dal fondo ottimo e veramente divertente. Raggiunto Punt la Drossa, occorre percorrere un tunnel a pagamento di 3.5 km a senso unico alternato che porta a Ponte Gallo dove si rientra in Italia nei pressi di Livigno. Costeggiando tutto il Lago del Gallo, si giunge a Livigno, dove ci fermiamo a pranzare e a rifornire i mezzi. Alleghiamo una foto del Lago del Gallo con la strada che lo costeggia.

Ripartiti da Livigno, ci dirigiamo prima al Passo Forcola e successivamente ai 2323 metri del Passo Bernina. Anche qui, siamo in Svizzera ed anche qui, la strada è assolutamente bella e divertente. Abbandoaniamo, causa maltempo e temperature polari, l’idea di proseguire fino a St. Moritz e quindi scendiamo fino a Tirano, dove passato di nuovo il confine Svizzera-Italia, concludiamo l’itinterario seguendo il corso del fiume Adda passando per Sondrio, Morbegno e raggiungendo il Lago di Lecco a Colico. Da qui, proseguiamo sul lungo lago passando per le belle località di Dorio, Dervio e Bellano, fino a raggiungere Lecco dove prendiamo la superstrada in direzione Milano, poi tangenziale Est ed Autostrada del Sole fino a FIorenzuola, dove arriviamo alle ore 19:30 circa. Alcuni dei posti visitati, sono un must per i possessori di motociclette, sia per il puro divertimento durante la loro percorrenza, sia per i paesaggi mozzafiato che offrono. Ci sentiamo tuttavia di sconsigliare questi percorsi ai meno esperti, in quanto alcuni tratti come la discesa dello Stelvio (lato a 48 tornanti) sono davvero pericolosi se non si è in grado di controllare al meglio il proprio veicolo. Cogliamo con il presente, l’occasione per salutare i FunnyRiders che hanno parteciapto al “tour” e che sono nella foto qui sotto, durante la salita al Passo del Gavia.

Da sinistra a destra: Paperella Assassina, Niky, Giuseppe, Lioness e Paolo al quale va un grazie particolare per aver pensato a buona parte dell’itinerario e per aver prenotato l’ottima pensione nel quale abbiamo alloggiato.