Quanto vi propongo in questa pagina sono un paio di itinerari che Lioness ed io abbiamo percorso quest’estate nella parte nord del Trentino e nella parte sud dell’Austria, ideali per chi come noi desidera effettuare una “cavalcata” con la propria moto senza spendere una fortuna e su strade davvero divertenti e ben curate.
Il primo giorno è stato di puro “trasferimento” da Cortemaggiore a Colle Isarco percorrendo l’autostrada A21 fino a Brescia, poi la A4 e successivamente la Modena-Brennero. Il Trentino Alto Adige ci accoglie con un acquazzone che ci offre tregua soltanto per permetterci di parcheggiare le moto e sistemarci nella piccola e davvero ben curata “Pensione Pischer”. I costi sono molto contenuti e le colazioni ottime e incredibilmente abbondanti.
Trascorriamo così la prima giornata piovosissima mangiando panini con formaggio e speck (assolutamente da provare) e godendo appieno del fresco alla faccia dell’afa lasciataci alle spalle.
Il secondo giorno, itinerario alla mano, si parte. Il tempo non è decisamente dei migliori in quanto non piove ma il cielo è coperto e la temperatura, soprattutto al mattino, è veramente bassa.
Si parte seguendo la SS12 fino a Vipiteno e, imbroccato il passo Pennes, sbuchiamo a Bolzano dove imbocchiamo la SS241 che ci porta a Vigo di Fassa, poi la SS48 per Canazei, Passo del Pordoi, Passo del Falzarego e giù fino a Cortina d’Ampezzo. Degno di nota è sicuramente quello che credo il lago più bello del mondo: il Lago di Carezza. Le strade sono superlative, curate e invogliano a piegare e poi piegare ancora. Sembra di essere in una pista contornata di un panorama mozzafiato.
A Cortina d’Ampezzo troviamo giusto il tempo per una pausa e poi via ancora in direzione Dobbiaco per una statale abbastanza veloce e altrettanto meravigliosa. Da Dobbiaco, nuovamente la SS12 fino a Fortezza, Vipiteno e Passo del Brennero dove “sconfiniamo” in Austria per un pieno di carburante. Rientriamo a Colle Isarco felicissimi e con le moto già pronte per il giorno successivo.
Il terzo giorno abbiamo in regalo una giornata stupenda, senza l’ombra di una nuvola. Il cielo è terso e la temperatura è abbastanza alta, anche al mattino. Partiamo in direzione Vipiteno e prendiamo il passo Giovo (Jaufenpass) che ci conduce dritti in Val Passiria. Anche qui, tra paesaggi incantevoli e strade che sembrano tavole da biliardo che invogliano a una piega dopo l’altra. Assolutamente spettacolare.
Procediamo verso il Passo del Rombo, a 2500 metri, in cui possiamo trovare anche la neve! Superato il passo, siamo in Austria. Un paio di Km dopo, c’è una specie di dogana in cui ci viene chiesto di pagare un pedaggio di 11 Euro a testa per poter proseguire. Paghiamo e scendiamo scoprendo che anche le strade austriache sono tenute benissimo e invogliano a pieghe eccezionali. L’unica cosa a cui abbiamo sicuramente dovuto prestare attenzione è la presenza di bestiame sulle strade!
Da qui, percorriamo le stupenda statale 186 fino a Längenfeld in cui ci fermiamo alla “Pizzeria Don Camillo”, gestita da persone tedesche in cui possiamo mangiare una delle migliori pizze mai provate con stupendo paesaggio ai piedi dei monti!
Proseguiamo per la statale fino a Oetz, dove superiamo il disastrato (lavori in corso davvero immensi) passo Kühtai che comunque merita di essere fatto e ci immettiamo sulla statale che ci porta a Innsbruck, passando per Haggen, Sellrain e Kematen.
Da qui percorriamo nuovamente la statale 182 (SS12 in Italia) che ci porta al Passo del Brennero e poi a Colle Isarco. L’itinerario di 300 Km ci lascia appagati e felici di curve su statali stupende e paesaggi davvero incredibili da visitare.
Il quarto giorno è di semplice trasferimento verso casa. Tutto scorre liscio e senza nessuno nota particolare se non il caldo cocente che ci accompagna per tutto il viaggio.