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ITINERARIO – Orvieto, Assisi, L’Aquila, Urbino

Partenza da Pc all’alba delle ore 07.00 Zulù A.M. destinazione Orvieto, tratto autostradale che non offre molti spunti, se non la rituale sosta all’Autogrill di Roncobilaccio, luogo di scontri epici di vari gruppi ultrà, nonchè per ovvi bisogni fisici. Dopo aver percorso all’incirca 400 km in 5,5/6 ore (dipende dalla potenza del mezzo) si arriva ad Orvieto, prima tappa delle vacanze, ed appare una bella panoramica.

Visitando la città è inevitabile un tour al Pozzo di S.Patrizio.Proseguendo il giro per la città vi consiglio le pappardelle al cinghiale che si abbinano benissimo al vino umbro. Il Duomo merita una visita.

La provincia offre svariate possibilità e panorami degni di nota, ad esempio i laghi. Nella nostra visita a Viterbo non poteva mancare il momento Amarcord alla base militare. Il centro storico merita di essere visto. Durante i nostri spostamenti abbiamo toccato anche centri più piccoli come Rieti e luoghi incantevoli come le cascate delle marmore dove sei immerso nella natura.

Una visita lampo anche a Perugia dove è scontato un assaggio di cioccolato.Proseguiamo il giro fino ad Assisi, dopo aver percorso all’incirca 950 km. Un’altra trentina di chilometri e si arriva a Spoleto che con le sue stradine in saliscendi è molto carina (ma quanta fatica). E’ assolutamente da vedere il Duomo con annessa piazza e scalinata. Un altro centro caratteristico è Todi con la sua piazza dedicata a Garibaldi interessante da visitare. Trascorsi i primi giorni ad Orvieto e dintorni ci siamo spostati a L’aquila percorrendo circa 250 km in gran parte in autostrada. Approfittando della vicinanza non si può non fare un tour al Gran Sasso dove ti immergi nella natura con un paesaggio da film! Tornaniamo a L’aquila. E’ molto carina la piazza principale con il corso dove di sera si affolla la gente nelle gelaterie e discopub. Assolutamente da vedere la fontana di luce, la fortezza con relativo museo e la fontana delle 99 cannelle. Un altra cittadina che merita sicuramente una visita è Sulmona famosa per le sue chiese e per i suoi confetti decorativi. Dopo una colazione abbondante ci apprestiamo al trasferimento che ci porterà da L’Aquila ad Urbino e decidiamo di percorrere solo strade secondarie, attraversando mille paesini di montagna. Dopo aver percorso all’incirca 350/380 km arriviamo ad Urbino: albergo, doccia  e via On the Road. Nel periodo di permanenza in questa bella cittadina ci siamo inoltrati fino a S.Marino (difficile trovare trovare un parcheggio libero anche per le moto). Dopo aver lasciato le bestie (a due ruote) all’ottavo piano del parcheggio sotteraneo, ci siamo apprestati al nostro Tour. Il panorama che si puo’ ammirare è stupendo, inoltre vale la pena fare un sopralluogo al castello della guaita dove vieni catapultato indietro al medioevo. Proseguendo il nostro giro abbiamo “toccato” mete di alto interesse turistico. Nella tappa a Gabicce Monte immancanbile un pit Stop da “Galeazzi” dove si possono degustare le più grandi piadine della riviera, come immancabile una sosta a Tavullia con relativo pellegrinaggio al Valentino Rossi Fans Club.
Tornando ad Urbino, noto centro universitario famoso per aver dato i natali al maestro Raffaello, visitiamo la casa museo e facciamo un giro alla pinacoteca. E’ bello il centro cittadino con i suoi locali che sono per lo più bar e gelaterie sempre affollate di giovani. Tornando a noi, dopo esserci concessi una mezza giornata di mare a Fano (cittadina abbastanza interessante), ci siamo spostati verso l’ultima tappa delle vacanze cioè Urbino-Badesse di Monteriggione. Lo spostamento è risultato un pò difficoltoso causa tempesta in zona Arezzo. Giunti in albergo e preso posseso della stanza, siamo risaliti in moto direzione Siena (il 14 Agosto 2008 è la vigiglia del famosissimo Palio.

Nei nostri spostamenti in provincia abbiamo anche visitato l’Abazzia di Monte Oliveto Maggiore, dove si possono assaggiare vino e grappa prodotti dai frati dell’Abazzia. Concludendo il nostro viaggio tocchiamo le seguenti località: Montepulciano, S.Gimignano e Volterra. Alla fine delle vacanze il nostro contachilometri contava la bellezza di 3500 km in più ma ne è valsa sicuramente la pena.

Euro76

Ecco i protagonisti del viaggio: turisti e mezzi.